Compenso, dividendi o utili in azienda: come pagarti dalla tua SRL

Scrivi quanto utile prevedi quest'anno. Ti diciamo quanto conviene prenderti come compenso e quanto come dividendo, con le regole 2026.

L'utile "pulito": ricavi meno costi, senza contare quello che paghi a te stesso.

L'aliquota cambia il punto di equilibrio fra compenso e dividendo.

Il mix migliore per te

Con 80.000 € di utile, il mix migliore ti lascia 45.706 € netti: compenso di 9.620 € + dividendi per 36.009 €.

Tutto dividendi: 42.683 € · tutto compenso: 37.688 €

Scopri come lo abbiamo calcolato
  • Assumiamo che tu sia solo amministratore. Se lavori anche nell'attività in modo abituale e prevalente, l'INPS chiede in aggiunta la gestione commercianti: contributo fisso di 4.612 € l'anno + 24,48% sulla quota di reddito d'impresa oltre 18.808 € (25,48% oltre 56.224 €), calcolata anche sull'utile non distribuito (circolare INPS 14/2026). In quel caso il mix conveniente cambia parecchio: verifichiamolo in call.
  • Il calcolo è a regime: il dividendo sull'utile di quest'anno si delibera e incassa dopo l'approvazione del bilancio, l'anno prossimo. Le SRL non possono distribuire acconti sugli utili in corso d'anno.
  • Contributi Gestione Separata sul compenso entro il massimale di 122.295 €, aliquota 35,03% senza altra copertura o 24% per pensionati e già assicurati; ripartizione 67% società e 33% amministratore (art. 2 c. 30 L. 335/1995, circolare INPS 8/2026).
  • IRES al 24%: l'aliquota premiale ridotta non è prevista per il 2026, non essendo stata confermata dalla legge di bilancio (L. 199/2025).
  • IRAP calcolata sull'utile pulito: compenso amministratore e relativi contributi sono indeducibili IRAP, e l'IRAP è trattata come indeducibile IRES. Sul caso reale la deduzione forfetaria può ridurre di poco il conto.
  • Il compenso amministratore è reddito assimilato al lavoro dipendente (art. 50 c. 1 lett. c-bis TUIR): scaglioni IRPEF 2026 e detrazione da lavoro dipendente dell'art. 13 TUIR.
  • Consideriamo il trattamento integrativo (fino a 1.200 €) quando l'imponibile del compenso resta entro 15.000 €, ma non la somma integrativa; usiamo addizionali medie (1,4% regionale + 0,6% comunale) al posto di quelle del tuo comune.
  • Dividendi: ritenuta a titolo d'imposta del 26% (art. 27 DPR 600/1973). Non consideriamo riserve pregresse, perdite riportabili, ACE, altri soci e SRL in trasparenza.

Dove finisce l'utile

Come si dividono 80.000 € di utile. Muovi il compenso e la barra cambia.

Compenso netto a te
9.697 € (11,9%)
Dividendo netto a te
36.009 € (44,3%)
Contributi INPS
3.370 € (4,2%)
IRES e IRAP
19.472 € (24%)
Ritenuta 26% sui dividendi
12.652 € (15,6%)
0 €max 61.526 €

Questo è il mix migliore. Spostare il compenso, in su o in giù, ti lascia meno netto.

+1.000 € di compenso

−200 € netti

Su questi 1.000 € paghi più del 46,6% che costa il dividendo.

−1.000 € di compenso

−1.389 € netti

Questi 1.000 € restano utile: pagano IRES 24% e poi il 26% quando li distribuisci.

Da qui in poi il compenso costa troppo: scaglione IRPEF alto più Gestione Separata al 35,03%.

Vedi la curva completa del netto
0 €61.526 €
Mix migliore: 9.620 € di compensoIl tuo mix attuale

Questo è il mix migliore sulla carta. Sul tuo bilancio vero, con riserve, acconti e altri soci, cambia. Ai clienti che seguiamo lo rivediamo ogni anno.

Le quattro strade per prelevare utili dalla tua SRL

1. Compenso amministratore

Per la società è un costo: abbassa l'utile su cui paghi l'IRES. Va deliberato dall'assemblea e pagato entro l'anno, o entro il 12 gennaio successivo (cassa allargata, per amministratori senza partita IVA), altrimenti non lo deduci (art. 95 TUIR). Su di te paga IRPEF dal 23% al 43% più addizionali e la Gestione Separata al 35,03% (24% se sei pensionato o hai già un'altra cassa): due terzi li versa la società, un terzo lo trattiene a te. Sull'IRAP non si deduce. In cambio ti costruisce pensione e reddito dimostrabile per il mutuo.

2. Dividendo

Esce da un utile già tassato: prima la società paga IRAP e IRES al 24%, poi su quello che distribuisci c'è il 26% di ritenuta. In tutto se ne va circa il 46-47%, però è una percentuale fissa: non si somma agli altri redditi, non va in dichiarazione dei redditi (per persone fisiche che detengono la quota fuori dall'impresa), non paga contributi; conta comunque ai fini ISEE. Serve un utile a bilancio e una delibera: senza utile, niente dividendo.

3. Utile lasciato in azienda

Paghi IRES e IRAP e ti fermi lì. Il 26% non sparisce: lo pagherai il giorno che distribuisci. Ha senso se quei soldi ti servono per investire, assumere o tenere riserve, non per risparmiare imposte.

4. TFM, il trattamento di fine mandato

È una liquidazione di fine mandato che la società accantona ogni anno a favore dell'amministratore: l'accantonamento è deducibile per competenza solo se deliberato con data certa prima dell'inizio del mandato, e per l'amministratore la somma sconta tassazione separata invece dell'IRPEF ordinaria. Va costruito bene: è uno dei temi della call.

Compenso e dividendi 2026: quanto ti resta a seconda dell'utile

Mix migliore calcolato con la tua posizione INPS attuale (35,03%) e le aliquote impostate.

Simulazione Ancora su regole fiscali e previdenziali 2026.
Utile della SRLCompenso miglioreDividendo nettoNetto per teSolo dividendi
50.000 €9.620 €20.003 €29.700 €26.677 €
80.000 €9.620 €36.009 €45.706 €42.683 €
120.000 €9.620 €57.351 €67.048 €64.025 €
200.000 €9.620 €100.034 €109.731 €106.708 €

Gli errori più comuni

  • Compenso deliberato a dicembre e pagato l'anno dopo: quell'anno non lo deduci.
  • Nessuna delibera dell'assemblea: il compenso è contestabile e la deduzione salta.
  • Prelievi dal conto della società come fossero stipendio: diventano soldi da restituire, o utili distribuiti in nero.
  • Gestione commercianti dimenticata quando lavori in azienda: 4.612 € l'anno che l'INPS chiede anche anni dopo.

Riconosci uno di questi errori? Te lo rivediamo sul tuo bilancio.

Altri calcolatori: quanto costa un dipendente, stipendio netto e gli altri nell'hub dei calcolatori.

Troviamo insieme il mix giusto per la tua azienda

Riserve, perdite degli anni scorsi, altri soci, gestione commercianti, TFM: sono cose che spostano il conto di migliaia di euro. Lasciaci i tuoi dati: un commercialista del gruppo le guarda con te.